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Liceo Morin 23 aprile 2009
celebrazione giornata del 25 aprile
Testimonianza di Vinicio Morini, classe 1925, partigiano combattente nel territorio di Mestre.
Si ringrazia l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea che ha permesso tale incontro.

Testimonianza di Vinicio Morini [15:39m]:
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Liceo Morin 23 aprile 2009
celebrazione giornata del 25 aprile
Testimonianza di Primo de Lazzari, classe 1926, partigiano combattente nel territorio di Mestre.
Si ringrazia l’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea che ha permesso tale incontro.
1945-1990 25 Aprile
Se tu oggi puoi cantare
e non lavori per un pugno di mosche
Se corri con la Kawasaki
E passi la notte in discoteca.
ricorda ragazzo:
non è perché sei bello o fortunato
o perché tuo padre è stato bravo
o ci ha saputo fare da furbo
se tu oggi ti senti libero
e puoi scegliere la tua strada
se protesti quando sei scontento
e puoi chiedere ciò che non hai
Ricorda ragazzo!
Non è perché la Terra gira più svelta,
o il grano matura a ritmo di rock,
o il miracolo moltiplica le sorgenti.
è perché 45 anni fa
ragazzi come te
hanno lottato con in tasca un solo pezzo di pane
e in tanti sono stati imprigionati, torturati
fucilati, impiccati per darti un mondo migliore.
Ricorda.
Bruna Sibille-Sizia 1990

testimonianza di Primo de Lazzari [21:56m]:
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a cura di Spritz Letterario - Liceo Morin
altre due Lettere di condannati a morte nella Resistenza:
Antonio Fossati, Pietro Ferriera

altre lettere di condannati [5:08m]:
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Piero Morpurgo (Istituto Silvio Ceccato di Montecchio Maggiore) interviene alla Celebrazione per la giornata del 25 aprile presso il Liceo Morin di Mestre.

il risorgimento e la costituzione [16:51m]:
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a cura di Spritz Letterario - Liceo Morin
Lettere di condannati a morte nella Resistenza:
Giordano Cavestro, Arturo Gatto, don Aldo Mei

lettere condannati a morte [4:29m]:
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a cura degli studenti dell’istituto S. Ceccato
Una mappa commentata
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a cura di Giacomo
Art. 138.
Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.
Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.
Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.
Art. 139.
La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale.

Flessibilità e rigidità [7:05m]:
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a cura di Alessio
Una relazione sui punti di contatto e sulle diversità tra la Costituzione Italiana e la Dichiarazione d’indipendenza dell’America del 1776.
Dichiarazione d’Indipendenza Americana e Costituzione Italiana

Costituzione e dichiarazione del 1776 [15:37m]:
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a cura della 3B IPSC S. Ceccato
Si tratta del diario di un nonno delle alunne, inedito.
Il periodo è quello a cavallo dell’8 settembre 1943.

Diario dell'8 settembre [18:29m]:
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a cura di Nicole
Art. 1.
(…)
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese
Art. 56.
La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.
Art. 58.
I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto dagli elettori che hanno superato il venticinquesimo anno di età.

storia del suffragio [7:09m]:
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